PENSIONE: Ecco quanto ci sarà detratto dallo Stato Italiano. Condividete questa Vergogna! [VIDEO]

Il video presente all’interno dell’articolo è stato pubblicato per mettere in evidenza l’ennesima VERGOGNA che riguarda lo Stato italiano. L’argomento ripreso nel Tg di LA7 prende in esame il discorso legato alle pensioni: ad esempio, se un cittadino dovesse decidere di andare in pensione 47 mesi prima del previsto potrebbe rimetterci addirittura il 37% della propria pensione.

Per rendere tutto più chiaro, GUARDATE E CONDIVIDETE IL VIDEO DI SEGUITO PRIMA CHE SIA ELIMINATO E NASCOSTO ANCORA UNA VOLTA:

L’Ape, l’anticipo pensionistico potrebbe arrivare ad aver un costo di un quarto dell’assegno. La possibilità di andare in pensione a 63 anni anziché 66 e 7 mesi per i nati tra il 1952 e il 1954 dunque potrebbe costare parecchio.
E di fatto a rendere pesante l’importo dell’Ape potrebbe essere la differenza che passa tra chi avrà diritto ad un Ape gratuito e chi invece dovrà pagare. Il governo nella bozza ha proposto un prestito pensionistico gratuito per gli assegni fino a 1300 euro lordi e per le categorie svantaggiate. Un costo ben più pesante invece è per chi l’Ape dovrà pagarlo, ovvero chi supera la soglia dei 1300 euro lordi.
Un nato nel 1954 che vuole andare in pensione l’anno prossimo – dunque 47 mesi prima del requisito, 3 anni e 11 mesi – deve mettere in conto di rinunciare addirittura al 37% della sua pensione. Se aspetta i 67 anni e 7 mesi prende 1.297 euro di pensione netta. Se invece anticipa di 3 anni e 11 mesi e va in pensione con l’Ape nel 2017, allora si accontenta di 1.134 per 47 mesi. Finiti i quali dovrà cominciare a restituire il prestito. E a quel punto la sua pensione scivola a 811 euro. Ovvero con un taglio di un quarto dell’assegno.

CONDIVIDETE QUESTA VERGOGNA PRIMA CHE SIA TUTTO CENSURATO E NASCOSTO AI POVERI CITTADINI!

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