Truffa LINKEM: Quello che la pubblicità non ti dice! Occhio al portafogli.

Da mesi, oramai, ci capità di vedere sempre più spesso, l’odiosa (parere personale) pubblicità della società di telecomunicazioni Linkem. Le esperienze degli Italiani con i già noti ISP (Internet Service Provider) sono note sicuramente a molti dei nostri lettori, spesso alle prese con servizi scadenti e costose clausole e penali.

La Linkem in particolare è stata soggetto di una sponsorizzazione mediatica senza precedenti. Già sponsorizzata in Tv da nientemeno che “Le Iene” è ora sponsor ufficiale dell’AS Roma, Società calcistica della capitale. Riduttivo dire che non è sempre oro quello che luccica. Presi dalla simpatia e dalla “pseudo-onestà” degli inviati delle Iene, molti Italiani hanno sottoscritto contratti e offerte con la Linkem.

linkem

La tecnologia usata per fornire la connessione internet, a cui fa affidamento il suddetto ISP, è quella del WIMAX / LTE, quest’ultimo già presente nell’ambito della telefonia mobile. Per fornire il servizio, viene montato un “router da esterno” (quindi soggetto alle condizioni climatiche e meteorologiche), montato su un tetto da un tecnico antennista mandato dalla Linkem. Spesso l’apparecchio verrà montato in posti per voi inaccessibili o difficilmente raggiungibili, in maniera tale che, al minimo spostamento del suddetto apparato, sarete costretti a ricontattare il tecnico che ha eseguito l’installazione. Ma attenzione: Tutto ciò a SPESE VOSTRE.

linkem

Immaginiamo quindi di stare lavorando ad un importante progetto durante una giornata leggermente ventosa (L’apparato ha la stabilità di un aquilone). La connessione cade ripetutamente o non vi è segnale, in quanto l’antenna si è spostata di quei 2 centimetri che gli hanno fatto perdere il segnale in linea d’aria. Contattate Linkem e loro vi prenotano l’intervento dell’antennista. Poco male fin qui. Uscite quei 50euro per l’intervento con la speranza di avere risolto il problema una volta per tutte e tornare a lavoro.

Dopo una settimana il problema si riverifica dopo una leggera pioggerella. Ebbene sono altri 50euro che dovete regalare al vostro nuovo amico antennista.
Se dopo l’ennesimo problema e stanchi di pagare per un servizio che fa acqua da tutte le parti, decideste di fare disdetta o rinunciare al servizio, sono altri 100euro di penali a carico vostro per non avere rispettato le tempistiche (2 anni).

Sul Web sono già presenti moltissime critiche alla compagnia e oltre pochissimi casi (alcune buone connessioni nei comuni di Roma e Firenze), il servizio sta facendo infuriare milioni di Italiani, attratti da una pubblicità ingannevole.

L’ennesimo caso di società truffaldina Italian Style.

loading...

Leave a Reply